Descrizione
Nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026 è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026 con il quale è stato indetto, per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025.
Il testo del quesito referendario è il seguente:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?»
Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti.
APERTURA DEGLI UFFICI COMUNALI PER IL RILASCIO DELLE TESSERE ELETTORALI
Al fine di agevolare il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati, gli uffici elettorali comunali, ai sensi dell'art. 1, comma 400, lettera g), della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014), dovranno rimanere aperti:
- nei due giorni antecedenti la data di inizio della votazione (da venerdì 20 a sabato 21 marzo 2026) dalle ore 9 alle ore 18;
- nei giorni della votazione (domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026) per tutta la durata delle operazioni di votazione, cioè dalle ore 7 alle ore 23 di domenica e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì.
Invitiamo tutti gli elettori a verificare per tempo il possesso della tessera elettorale, al fine di richiedere, ove necessario, il rilascio del duplicato di una nuova tessera al più presto, evitando di concentrare tali richieste nei giorni della votazione.
Nell'occasione, si ricorda agli elettori che, se la tessera elettorale non risulti più utilizzabile in seguito all'esaurimento degli spazi ivi contenuti per la certificazione del voto, il Comune procede al rinnovo della tessera stessa esclusivamente su domanda degli interessati (art. 4, comma 7, del D.P.R. n. 299/2000).
In caso di smarrimento o furto della tessera, il Comune potrà rilasciare al titolare, su sua domanda, un duplicato di essa, previa presentazione della denuncia ai competenti Uffici di Pubblica sicurezza o anche solo di una dichiarazione sostitutiva comprovante lo smarrimento.
OPZIONE DI VOTO IN ITALIA PER GLI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO
Per i referendum in oggetto, gli elettori italiani residenti all'estero votano per corrispondenza, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459, e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104. Fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione e valida limitatamente a essa.
In particolare, il diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli artt. 1, comma 3, e 4 della legge n. 459/2001 nonché dell'art. 4 del D.P.R. n. 104/2003, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all'indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 24 gennaio 2026, utilizzando il modello allegato.
L'opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all'Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio. Qualora l'opzione venga inviata per posta, l'elettore ha l'onere di accertarne la ricezione, da parte dell'Ufficio consolare, entro il termine prescritto.
Il modello predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale potrà comunque essere reperito dai nostri connazionali residenti all’estero presso i consolati oppure in via informatica sul sito del proprio Ufficio consolare e sul sito www.esteri.it.
La Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia in occasione del voto, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.
OPZIONE DI VOTO PER CORRISPONDENZA DA PARTE DEGLI ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO
LEGGE 27 dicembre 2001, n. 459 - Possono votare per corrispondenza nella circoscrizione Estero, previa opzione valida per un'unica consultazione elettorale, i cittadini italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della medesima consultazione elettorale, in un Paese estero in cui non sono anagraficamente residenti ai sensi della legge 27 ottobre 1988, n. 470.
L'opzione di cui al comma 1, redatta su carta libera, sottoscritta dall'elettore e corredata di copia di valido documento di identità, deve pervenire al comune di iscrizione elettorale entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di svolgimento della consultazione elettorale, quindi ENTRO IL 18 FEBBRAIO 2026. La richiesta è valida per un'unica consultazione. Essa deve contenere l'indirizzo postale estero al quale inviare il plico elettorale e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 art. 4-bis della legge 459/2001, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
L'opzione deve pervenire al Comune di Arignano tramite posta ordinaria o posta elettronica (arignano.torino@legalmail.it) anche non certificata (protocollo@comune.arignano.to.it) e potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall'interessato presso gli uffici comunali in Via Mario Graffi n. 2 utilizzando il modello in formato PDF in allegato.
VOTO DOMICILIARE PER ELETTORI AFFETTI DA INFERMITA'.
Si informa che la legge 27 gennaio 2006, n. 22, che ha convertito, con modifiche, il decreto legge 3 gennaio 2006 n. 1, ha introdotto la possibilità del voto domiciliare per gli elettori che sono affetti da gravi infermità, tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, e che si trovano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abilitazione.
Per poter fruire di detta opportunità, l'elettore interessato deve far pervenire all’ufficio elettorale del Comune nelle cui liste l’elettore risulta iscritto, da martedì 10.02.2026 a lunedì 02.03.2026 espressa dichiarazione, conforme al modulo riportato in allegato, attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione indicata, con il completo e preciso indirizzo e recapito telefonico, allegandovi copia della tessera elettorale e idonea certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario medico, appositamente designato dall’ASL, da cui risulti l’esistenza della condizione che determina il diritto a fruire di detta possibilità di voto a domicilio.
Ogni ulteriore informazione e ogni aiuto per fruire di tale opportunità potranno essere chiesti all’ufficio elettorale.
AGEVOLAZIONI IN FAVORE DEGLI ELETTORI CON DISABILITÀ
Ai sensi, poi, dell'art. 55 del D.P.R. n. 361/1957, come modificato dalla legge 5 febbraio 2003, n. 17, e dell'art. 29, comma 3, della legge n. 104/1992, i cittadini con disabilità impossibilitati a esercitare autonomamente il diritto di voto (non vedenti, amputati delle mani, affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità) possono recarsi in cabina a votare con l'assistenza di un accompagnatore di fiducia, che deve essere iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune della Repubblica e che non può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un elettore con disabilità. Al fine di consentire l'immediato rilascio, a titolo gratuito, delle attestazioni mediche per votare in un'altra sezione del Comune esente da barriere architettoniche o dei certificati medici per votare con l'assistenza di un accompagnatore, ai sensi dell'art. 29, comma 2, della legge 104/1992, nei tre giorni precedenti le consultazioni, quindi da giovedì 19 a sabato 21 marzo 2026, le ASL locali dovranno garantire la disponibilità di un adeguato numero di medici autorizzati a tale rilascio.
FORMAZIONE ELENCO AGGIUNTIVO COMPONENTI DI SEGGIO.
Al fine di prevenire le criticità funzionali, in particolare legate alle ricorrenti defezioni da parte dei componenti di seggio designati, i Sindaci e i Commissari sono stati invitati a raccogliere, con ogni procedura ritenuta utile, la preventiva disponibilità dei propri elettori, sebbene non iscritti nel rispettivo Albo degli Scrutatori, ad essere inseriti in apposito elenco aggiuntivo e a subentrare nell'esercizio delle funzioni di scrutatore e componente di seggio, comprese quelle di presidente, in tutti i casi di improvvisa vacanza di quelli originariamente nominati presso gli uffici sezionali. A tal fine si invitano gli elettori a manifestare la propria disponibilità ad essere inseriti negli albi aggiuntivi utilizzando l'apposito modulo allegato.
Le domande dovranno pervenire entro le ore 12:00 del 23 febbraio 2026.
La domanda potrà essere inviata tramite mail all'indirizzo di posta elettronica certificata arignano.torino@legalmail.it oppure a protocollo@comune.arignano.to.it oppure consegnata a mano presso gli Uffici dell'Ente.